Il Secolo XIX racconta l’investimento del Principe Pallavicino in Airidea

Il Secolo XIX, nell’edizione online del 27 maggio, ha dedicato un approfondimento al Principe Domenico Antonio Pallavicino e al suo ingresso nel capitale di Airidea, la nuova compagnia aerea nata a Genova con l’obiettivo di offrire collegamenti diretti, rapidi e competitivi da e per la Liguria. Attraverso la Global Group, società di investimenti a lui riconducibile, il Principe ha acquisito il 40% della compagnia, trasformando l’operazione in una scelta imprenditoriale ma anche in un segnale di attenzione verso il futuro dei collegamenti della città.

Investimento ligure

L’articolo racconta l’operazione come una sfida al tema dell’isolamento infrastrutturale della Liguria, in un contesto segnato da difficoltà nei collegamenti ferroviari e autostradali. Il Secolo XIX sottolinea come l’aeroporto Cristoforo Colombo fatichi da anni a trovare una stabilità nelle rotte nazionali, con destinazioni spesso avviate e poi interrotte dopo pochi mesi. In questo scenario si inserisce la decisione del Principe Pallavicino di investire in Airidea, compagnia con base a Genova pensata per collegamenti a corto raggio e voli diretti “point-to-point”.

Nuova compagnia

Airidea nasce formalmente il 23 dicembre 2025 nello studio del notaio genovese Federico Cattanei, quando Gian Marco Vivado modifica nome e oggetto sociale di una società di famiglia, trasformandola da Dental Welfare Innovation in una realtà dedicata al trasporto aereo di passeggeri, merci e posta su rotte nazionali e internazionali. La compagnia viene poi presentata il 13 febbraio nella sala “Trasparenza” della Regione Liguria, davanti a un pubblico numeroso. Tra i presenti c’è Claudio Senzioni, amministratore della Global Group, che coglie subito il potenziale del progetto.

Ruolo Pallavicino

Il Secolo XIX ricorda il profilo storico e cittadino del Principe Domenico Antonio Pallavicino, indicato come una delle figure più note e affascinanti di Genova, custode dello storico Palazzo Pallavicino in piazza Fontane Marose ed esponente di una casata protagonista della storia della Repubblica marinara, alla quale ha dato senatori e tre dogi. L’articolo evidenzia anche il suo impegno filantropico a favore della città, ricordando la donazione della statua di Paganini davanti al teatro Carlo Felice e il contributo di 350 mila euro al Gaslini per la creazione di cinque sale parto.

Scelta cittadina

Claudio Senzioni, nell’articolo, spiega così la ragione dell’investimento: “Non appena ho conferito con lui, ha deciso di investire. È un investimento nella compagnia aerea, certo. Ed è investimento nella città, per rompere il suo isolamento che ancora oggi ci costringe a viaggi di cinque ore per raggiungere in treno Roma“. L’operazione, secondo quanto riportato, vale circa 500 mila euro e corrisponde al 40% della società. Global Group diventa così il principale azionista insieme alla famiglia Vivado.

Modello operativo

Il progetto di Airidea punta su aeromobili compatti, pensati per collegamenti diretti di breve durata, con una media di volo intorno ai 45-50 minuti. L’obiettivo è offrire un’alternativa concreta agli spostamenti su gomma e su rotaia, con tratte nazionali mirate e una struttura più agile rispetto alle grandi compagnie. “A me il modello di business di Airidea pare l’uovo di Colombo“, afferma Senzioni nell’articolo. “La soluzione che tutti avevano di fronte ma che nessuno osava proporre. Forse, le grosse compagnie, potevano pensarci prima“.

Primo volo

Il debutto operativo è previsto l’8 giugno con un volo di andata e ritorno Genova-Trieste, preceduto il 6 giugno da un volo inaugurale nel cielo di Genova. La tratta Genova-Trieste viene indicata come particolarmente rilevante anche per Fincantieri, presente in entrambe le città e interessata a collegamenti rapidi per gli spostamenti dei propri tecnici e ingegneri. Dopo l’avvio operativo, Airidea procederà con la programmazione della Summer Season.

Piano industriale

Il piano industriale della compagnia, guidata dall’amministratore delegato Gian Marco Vivado, prevede entro il 2028 tre hub operativi, una flotta di 12 aerei e un traffico stimato di circa 245 mila passeggeri all’anno. Nel nuovo consiglio di amministrazione, accanto a Senzioni e Vivado, siederanno anche Cesare Bruzzone, Gaetano Rizzi e Giovanni Vivado. L’obiettivo dichiarato è anche quello della quotazione a Piazza Affari, con l’intenzione di verificare nei prossimi mesi la risposta del mercato.

Tariffe trasparenti

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la politica tariffaria. Airidea punta infatti su prezzi fissi, pubblici e prevedibili, senza “dynamic pricing”. Questo significa che il costo del biglietto resterà invariato indipendentemente dal momento dell’acquisto, senza differenze tra chi prenota con largo anticipo e chi acquista il giorno prima della partenza. Una scelta che, secondo l’impostazione raccontata dal Secolo XIX, mira a distinguere la compagnia dai principali operatori low-cost.

Rotte iniziali

La rete iniziale da Genova comprende otto destinazioni strategiche. Sono previsti collegamenti business con Milano-Bergamo a 155 euro, Bologna a 165 euro e Venezia a 215 euro, oltre alle rotte verso Firenze a 150 euro e Trieste a 229 euro. Nel periodo estivo, dal 29 giugno, debutterà anche la tratta per Perugia a 193 euro e saranno potenziati i collegamenti verso la Sardegna, con voli per Olbia a 187 euro e Alghero a 205 euro.

Rassegna stampa

L’articolo del Secolo XIX inserisce l’investimento del Principe Pallavicino in una prospettiva più ampia, legata al rapporto tra impresa, territorio e mobilità. La nascita di Airidea viene raccontata non solo come l’avvio di una nuova compagnia aerea, ma come il tentativo di costruire da Genova una risposta concreta alla domanda di collegamenti più rapidi, accessibili e stabili per la Liguria.

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