Il melanoma: un nemico subdolo, silenzioso e pericolosissimo. Di questa neoplasia, i cui numeri sono in crescita, si è parlato a Primocanale in una serata dedicata alla Fondazione Castelli: nata dall’iniziativa di Carlo Castelli, che a causa di un melanoma ha perso il figlio Alberto, questa organizzazione lavora senza sosta per la prevenzione di questa patologia e, con tante diverse iniziative, sensibilizza la popolazione alla cura della propria pelle e a mantenere comportamenti responsabili nel rapporto con il sole.
Lo spot
La serata televisiva è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente la campagna di comunicazione della Fondazione Castelli, già in onda su Primocanale e sulle piattaforme social da qualche settimana: protagonista della campagna, che contiene un forte invito – “controlla i tuoi nei, la prevenzione può salvarti la vita” – è l’attrice Manuela Arcuri. Il suo coinvolgimento è stato reso possibile da un’altra fondazione, quella costituita dal Principe Domenico Antonio Pallavicino, che ha deciso di sostenere questa campagna e ha amichevolmente messo a disposizione la Arcuri, testimonial della fondazione Pallavicino e dello splendido palazzo, dimora storica della famiglia, alla Fondazione Castelli per veicolare questo importante messaggio.
La diretta
In tv l’unione tra le due fondazioni è apparsa evidente: in studio c’erano il presidente della Fondazione Castelli, Carlo, e diversi esponenti della Fondazione Pallavicino: dalla vicepresidente vicaria Daniela Anselmi alla vicepresidente Lorenza Rosso, fino alla consigliera di amministrazione e responsabile della comunicazione Letizia Cini. Con loro medici dermatologi di grande prestigio: il dottor Cesare Massone, primario di dermatologia dell’Ospedale Galliera di Genova, il dottor Guglielmo Valenti, presidente del Centro Oncologico Ligure, e il dottor Ignazio Stanganelli, direttore della Skin Cancer Unit dell’Istituto Amadori. Tra gli ospiti anche Manuela Arcuri e Monica Forchetta, presidente di Apaim, associazione dei pazienti malati di melanoma che lei stessa ha fondato.
Occhio alla pelle
Da tutti sono arrivati consigli e moniti su un comportamento corretto quando si ha a che fare con il sole: “Io lavoro con il mio viso – ha detto Manuela Arcuri – è importantissimo prendersi cura della propria pelle, anche per non rischiare una neoplasia potenzialmente molto grave come il melanoma”.
Il dottor Massone, invece, ha spiegato quali sono le regole fondamentali per prendere il sole in sicurezza: “Non bisogna esporsi nelle ore centrali della giornata, bisogna sempre spalmare una crema protettiva con un fattore adeguato, almeno 50 Spf, in anticipo rispetto al momento in cui ci si espone e rinnovarla ogni due ore, meglio ancora ogni ora; importanti anche protezioni di tipo fisico, come i cappellini, specie per i più piccoli, e le magliette”.
Il dottor Valenti ha sensibilizzato in particolare le famiglie a vigilare affinché i bambini e i ragazzi si espongano al sole con criterio: “Quella infantile e adolescenziale è un’età chiave: insolazioni in questa fase della vita aumentano sensibilmente i fattori di rischio del melanoma in età adulta”.
Il ruolo della Fondazione Pallavicino
Commovente è stato poi lo spirito con cui la Fondazione Pallavicino ha partecipato alla serata: “Oltre alla promozione dell’arte e della cultura, la nostra Fondazione è impegnata nel sostegno alle attività solidali e il progetto della Fondazione Castelli rientrava appieno in quella che è la nostra vocazione”, ha detto la vicepresidente vicaria Daniela Anselmi.
“Nella mia esperienza nelle istituzioni – ha aggiunto Lorenza Rosso, vicepresidente della Fondazione Pallavicino ed ex assessore al sociale del Comune di Genova – ho capito quanto sia importante il sostegno alle realtà del terzo settore impegnate in campi specifici e devo dire che qui a Genova abbiamo una rete associativa fantastica. Sono molto orgogliosa che la nostra Fondazione abbia deciso di aiutare quella fondata e diretta da Carlo Castelli”.
Letizia Cini, consigliera di amministrazione e responsabile della comunicazione della Fondazione Pallavicino, ha toccato la sua corda più umana: “Devo dire che Carlo Castelli è una persona meravigliosa e per noi affiancare questa associazione è bellissimo. Persone come lui sono veramente rare”.
Il ringraziamento della Fondazione Castelli
Carlo Castelli ha voluto ringraziare il Principe Pallavicino e la sua fondazione per averlo così generosamente aiutato e ha ricordato, visto che siamo a ridosso delle dichiarazioni dei redditi, l’importanza delle donazioni comuni attraverso l’8×1000: “È veramente importantissimo e tante persone non sanno di poter donare attraverso questo semplice meccanismo. Per noi è di vitale importanza poter continuare a fare tutto ciò che facciamo, comprese le visite gratuite di prevenzione ai tumori della pelle che garantiamo a tutti coloro che non se le possono permettere. Davvero grazie per quello che vorrete fare per noi”.